risparmio, ovvero: dell’arte dell’arrangiarsi
http://www.trynci.com/cat/synoptic.htm
Io un 2813 opt.05 e un 2803 li ho pagati 5€ l’uno, senza alimentatore, senza manuale, senza staffe per rack e senza cavo per espansione (che è un banalissimo cavo con d-sub a 25 poli maschio/maschio).
Li ho collegati a un mio alimentatore, ho scaricato il manuale, mi sono fatto le staffe e ho usato un mio cavo.
Al cambio attuale, 1140€ risparmiati… sticazzi!
confettura extra
Sono ermetico. L’ha detto la prof esterna di Italiano commentando il mio tema (13/15) alla fine dell’orale.
l’inizio della fine
Con oggi è finito il calvario di 10 km in macchina 30km in treno ogni santo giorno feriale. Andava avanti da tre anni.
Con oggi è finita la classe, l’appello, il registro. Andavano avanti da tredici anni.
Certo, ci sono ancora gli esami. Un’altra cosa.
Più ci penso e più la malinconia cresce. Sto anche ascoltando canzoni malinconiche, probabilmente c’è un desiderio che è nascosto anche alla mia coscienza: quello di andare a dormire piangendo.
premere dall’alto, premere dai lati, ruotare
il tappo del collutorio che sto usando adesso è addirittura più difficile da aprire di quello del detersivo.
(si, si scrive con un t sola)
Mentre una latta da 10 litri di metiletilchetone la apri come apriresti una bibita qualsiasi. Possibilmente senza fumare.
Si, continuiamo a tafazziarci prendendo più di 3 milioni di voti divisi in tre. Ormai è scritto nel DNA.
Basta così, qua devo scrivere menate egocentriche.
le ultime assenze
“…tanto ieri non ti sei perso niente. Perché non c’eri?”
“eh… ieri mattina è suonata la svoglia“
di quella che andrebbe con la c maiuscola e di come ti spengo un blog
Il miglior modo per comprendere gli integralismi credo sia guardare a casa propria. Agli inquilini da poco meno di 2000 anni fa a questa parte.
Quella cosa cattolica romana apostolica, escludendo la piaga del relativismo, si rivela essere nei confronti di terzi più talebana dei talebani. Il non credente non è infedele, peggio, è comunque impantanato nel progetto. Indipendentemente dalle sue scelte personali, abbiamo ragione noi ed è nostro compito ricordargli che è in torto.
Ecco spiegato l’agire a nome di tutti in tre righe. Sicuramente ermetiche, probabilmente incomplete, di certo non provocatorie.




